
Dopo la preview del video ecco arrivare dal Facebook ufficiale di Madonna anche l’elenco delle tracce del nuovo album MDNA.
Sono 15 titoli che comporranno la deluxe versione ma, come ricorda il post stesso, è possibile preordinarlo anche su iTunes nella giornata di oggi per avere una versione ancora più “di lusso” con ben 18 canzoni (tre in più della semplice deluxe). Ecco i titoli.
- Girls Gone Wild
- Gang Bang
- I’m Addicted
- Some Girls
- I Don’t Give A
- Turn Up the Radio
- Give Me All Your Luvin’
- B-day Song
- Superstar
- I’m a Sinner
- Masterpiece
- Falling Free
- Love Spent
- I Fucked Up
- Beautiful Killer
Titoli curiosi per un album che a circa due mesi dalla pubblicazione continua ad attirare sempre più attenzione ogni giorno che passa. Ma dall’elenco che avete appena letto, qualcosa che vi ispira particolarmente c’è? Ammetto che mi ha divertito leggere “Gang Bang”…

Un mese fa, vi avevamo dato la notizia dell’uscita del terzo capitolo della discografia dei Darkness: album ancora senza un titolo e in lavorazione, nei negozi a partire dal prossimo 17 marzo.
Intanto, dopo la versione live, arriva quella registrata in studio di “Nothing’s gonna stop us”, che dovrebbe far parte della tracklist ed è disponibile anche in download gratuito a questo indirizzo sul sito della band. Solito brano alla Darkness, abbastanza catchy, con buon ‘tiro’ e qualche intuizione: ascoltatelo nel delirante video animato dopo il salto e diteci la vostra.

Forse indispettito dalla mancata nomination agli Academy Award del suo lavoro con Atticus Ross per la colonna sonora di “The Girl with the Dragon Tattoo”, Trent Reznor ha deciso di anticipare l’uscita dell’edizione deluxe del disco con una sorpresa. Da qualche giorno infatti, le multitrack di cinque brani dell’album sono disponibili in download gratuito a questo indirizzo.
Online fino al prossimo 31 marzo, le tracce possono essere remixate e editate a piacimento, tranne che - ovviamente - per scopi commerciali. Un’idea intelligente e utile anche per capire come lavorano e compongono insieme questi due grandissimi musicisti. Applausi come al solito per Reznor e la sua agguerrita insofferenza alle leggi del mercato musicale.
Oggi vi segnaliamo Prog Metal, un libro uscito nel 2010 negli Stati Uniti e finalmente portato in Italia da Tsunami Edizioni. Scritto dal giornalista e critico musicale Jack Wagner, spiega le radici della musica progressive rock e di quella heavy metal, e di come questi due generi siano spesso intrecciati e complementari.
«A partire dalle formazioni storiche del prog anni Settanta, come Rush e King Crimson, nel corso del tempo il legame tra l’heavy metal ed il progressive rock si è sempre più rafforzato, dando vita a innumerevoli e audaci slanci creativi verso l’infinito»
Nel volume verranno analizzate le opere e le influenze di numerose band, fra cui (Queensryche, Fates Warning e Dream Theater, toccando anche formazioni più “estreme” come Voivod, Watchtower e Celtic Frost, ed arrivando infine ad artisti più recenti come Opeth, Cynic, Death, Meshuggah, Mayhem, Tool, Ayreon, Arcturus, Ulver e moltissimi altri.
Il libro, 368 pagine + 16 di foto a colori, sarà disponibile in libreria dai primi giorni di febbraio. Il prezzo di copertina è di 22 euro.

Breve, ma necessaria premessa. Qualche giorno fa, il presidente degli Stati Uniti d’America Barack Obama interviene durante un concerto per la raccolta fondi della campagna elettorale organizzato allo storico Apollo Theatre di Harlem. Sta annunciando l’esibizione di Al Green, il reverendo icona della musica soul e si lascia sfuggire una strofa di “Let’s Stay Together”, cantandola e svelando un timbro vocale degno di nota.
Sembra una scommessa (”I ragazzi non pensavano che lo avrei fatto…” - dice sorridendo) e subito dopo lascia il palco all’autore del suo breve exploit canoro. A distanza di poche ore, sul suo sito ufficiale compare una nuova pagina. La mini-esibizione diventa una suoneria, disponibile gratuitamente per il telefonino della Apple e per gli altri smartphones.
Chiamatela operazione politica (il consenso per il presidente Obama è in calo) o delirio egomaniaco: noi sorridiamo e applaudiamo alla scelta musicale. Dopo il salto trovate il video dell’intervento con il momento ‘canterino’.
Il successore di “Santogold”, fulminante debutto datato ormai 2008, uscirà la prossima primavera, si intitolerà “Master of My Make Believe” e Santigold ha deciso di anticiparne il primo singolo con un video. Le deliranti immagini di “Big Mouth” sono opera di Cody Critcheloe dei Ssion e vedono la nostra Santi White protagonista di una bizzarra animazione lo-fi.
Musicalmente siamo dalle parti dei lavori precedenti: una traccia perfetta per scatenarsi sul dancefloor - prodotta da Switch dei Major Lazer e dai maghi del kuduro Buraka Som Sistema - con elementi grime, echi africani e percussioni accelerate. Un dettaglio che forse nasconde una vena polemica: mentre Santigold canta “Gaga-ga, all slightly off” una tigre divora una sirena bionda pesantemente truccata. Coincidenza? Chissà… Se il brano vi piace, potete scaricarlo gratuitamente sul sito ufficiale (basta inserire un indirizzo email valido).

Continua a farsi strada la giovane Azealia Banks. Segnalata dal Guardian, inclusa nell’elenco dell’NME tra i cinquanta personaggi più ‘cool’ del 2011, inserita tra i quindici candidati del BBC Sound of 2012: sembra sia impossibile ignorarla quest’anno. Il suo electro-pop unito a un’attitudine molto street, di matrice hip-hop soul, sta convincendo quasi chiunque.
Quale momento migliore per fare uscire un nuovo singolo? Si intitola “NEEDSUMLUV” (tutto rigorosamente maiuscolo) ed è prodotto da Machinedrum che lo ha incluso nel suo prossimo EP “SXLND” e ha realizzato la base su un campione di “One In A Million” di Aaliyah. Il brano è stato postato ieri dall’account Twitter della Banks, proprio nel giorno in cui Aaliyah avrebbe compiuto trentatré anni. Ascoltate il singolo qui di seguito, scaricatelo se vi piace e diteci cosa ne pensate.

I Soundgarden saranno in Italia per una data unica all’Arena Concerti della Fiera di Rho (Milano) il prossimo 4 giugno. Probabilmente il concerto farà parte del tour promozionale per il nuovo album sul quale la band sta lavorando in questi giorni.
L’ultimo album in studio dei Soundgarden è Down in the Upside, che risale addirittura al 1996. Il nuovo disco, che avrà Adam Kasper come produttore, dovrebbe vedere al luce entro la prossima primavera.
Chi volesse acquistare i biglietti per il concerto del 4 giugno può farlo su ticketone.

Dave Grohl ha parlato dello stato attuale della musica, che ha paragonato alla fine degli anni ‘80. Dalle pagine di Billboard, l’ex batterista dei Nirvana, ora leader dei Foo Fighters, sostiene che il rock potrebbe di nuovo esplodere come accadde nel 1991:
«Non credo che ci sia niente che non va nel rock. È trascurato. E proprio adesso, l’attuale clima musicale non è molto diverso da quello che c’era nel 1991, prima che i Nirvana diventassero famosi. L’ultima parte degli anni ‘80 era piena di pop sovraprodotto a cui i ragazzini non si potevano releazionare. E allo stesso modo non riuscivano a creare una connessione con queste band ‘hair metal’ che parlavano di fottersi le spogliarelliste dentro una limousine lungo il Sunset Boulevard. Chi può relazionarsi a roba del genere?»
E continua:
«E poi c’erano un manipolo di cantanti poppettare che facevano pura immondizia, e la musica era noiosa. Poi sono arrivate su MTV un po’ di band composte da ragazzini sporchi, e il rock’n'roll è tornato grandissimo. E sento come se questo stesse per accadere di nuovo. Lo stato attuale della musica non può continuare per sempre. Non possono esserci solo canore in TV per li resto delle nostre vite»
Personalmente potrei aggiungere una sola parola: “magari”.

In attesa del nuovo album Oceania, previsto per i primi mesi dell’anno, gli Smashing Pumpkins hanno pubblicato una canzone gratuita ad hoc per le festività.
Il brano, scaricabile a questo indirizzo, si intitola Have Faithe, Be Merrie ed è eseguito dal solo Billy Corgan con voce e chitarra acustica.