La linea melodica della canzone è davvero meravigliosa, ma credo sarà il testo a emozionare tantissime persone così come ha commosso me.
Così commenta Susan Boyle ai microfoni del Rolling Stone la sua scelta di inserire “Enjoy the silence” nel nuovo album “Someone To Watch over me”: terzo capitolo discografico della cantante, atteso per il prossimo mese di novembre. Una scelta in linea con il tentativo di proporre qualcosa di diverso, andando appunto a selezionare cover meno prevedibili.
Come ne esce il capolavoro dei Depeche Mode? Tutto sommato bene, se consideriamo l’operazione e gli arrangiamenti a cui la Boyle ci ha abituati. Difficile ricreare l’attitudine malinconica e allo stesso tempo tesa dell’originale, meno che mai eguagliare un timbro tanto caratterizzante come quello di Dave Gahan, eppure la traccia funziona abbastanza.
Sia chiaro: il tutto è affogato in un’atmosfera che i Depeche Mode non avrebbero probabilmente neanche immaginato (il coro sulla coda…) e restituisce una versione pronta per il grande pubblico e le affollate corsie dei centri commerciali. C’è però un tentativo di sobrio rispetto per la scrittura e nonostante un paio di variazioni azzardate della linea melodica (e del tempo generale della canzone), il cantato finale non delude troppo. Chissà cosa ne pensano i fan di entrambi.

Dopo l’incredibile - e meritatissimo - successo ottenuto dalla precedente raccolta, quel “Remixes 81-04″ che, complici anche numerose offerte in negozi e cataloghi, è entrato nelle case di tanti, il prossimo 6 giugno arriva il secondo capitolo dell’album che include tredici brani dei Depeche Mode rimaneggiati da altrettanti esponenti della musica ‘altra’.
Facile sottolineare come la ormai vastissima discografia della band capitanata da Dave Gahan (tredici album in studio, quattro live e numerose raccolte) si presti molto più che bene a operazioni simili: il loro synth-pop in perfetto equilibrio tra melodia ed elettronica con echi di new-wave, è terreno fertile per chiunque voglia ulteriormente valorizzare la loro conclamata capacità di scrittura.
“Remixes 2: 81-11″ (disponibile in singolo CD o in triplo) vede tra gli altri la presenza degli UNKLE alle prese con “John the Revelator”, di Trentemøller che ci regala la sua versione di “Wrong”, dei Röyksopp al lavoro su “Puppets” e degli M83 con “Suffer Well”. Proprio quest’ultimo remix è quello che vi presentiamo in streaming da YouTube dopo il salto, oltre alle tracklist complete delle due versioni della raccolta.
Continua a leggere: Depeche Mode: ancora una raccolta di remix

Arrivano notizie fresche sul tanto atteso e chiacchierato DVD live dei Depeche Mode: la nuova release del trio inglese arriverà quest’autunno, attorno agli inizi di novembre (pare tra i giorni 7 e 10, a seconda dei Paesi), sarà distribuito in 3 formati differenti e soddisferà anche gli amanti dell’alta fedeltà audio/video grazie al Blu-Ray.
A riportare le news sono fonti più che autorevoli: il sito dedicato a Dave Gahan e soci Home, che avrebbe intercettato e rilanciato una mail della EMI Records, e in seconda battuta la versione online di NME, che addirittura pubblica la tracklist completa della Deluxe Version.
La scelta della location per le registrazioni è ricaduta su Barcellona, nel Palau St Jordi, in cui la band ha suonato davanti a migliaia di persone il 20 e 21 novembre 2009. Come anticipato, saranno 3 le varianti disponibili: Standard Edition (1DVD/2CD), Deluxe Edition (2DVD e 2CD) e Blu Ray Edition (2 dischi). All’interno ci saranno le immagini dei concerti dal palco e dal backstage, le clip apparse sui maxi schermi durante gli show del tour, il documentario Inside the Universe di 40 minuti e i video dei singoli estratti da Sounds of The Universe. Per finire uno o due booklet, a seconda dei formati. Fate il saltino per scorrere la tracklist integrale dell’edizione Deluxe in DVD e leggere un’ulteriore, succosa soffiata sui progetti futuri dei DM.

Tra i singoli usciti per il Record Store Day, la giornata del disco che celebra e promuove la musica indipendente e i piccoli negozi, c’è anche “Last Day”, un inedito brano degli Editors dalle sessions di In This Light And On This Evening.
Per festeggiare e dare l’opportunità di ascoltare la traccia anche ai fan che non sono riusciti ad accaparrarsi il 7” (in vinile e in tiratura limitata), il gruppo ha realizzato un video con immagini dalle prove in studio e dalle date di marzo e aprile del tour di quest’anno.
Com’è il brano? Per chi scrive, deludente. Un episodio sicuramente minore della loro discografia, con pesanti riferimenti a una band dalla fama (e dal sound) troppo ingombrante per essere anche solo ‘citata’: i Depeche Mode. Non si può parlare di plagio, ma l’impostazione del pezzo ricorda davvero troppo molti episodi del del trio britannico. Persino il video ha qualche somiglianza. Lo trovate dopo il salto.
Continua a leggere: "Last Day": guarda il video del nuovo singolo degli Editors

L’Europa poppettara si inchina a Lady GaGa. Questa frase riassume in estrema sintesi la storia d’amore sbocciata tra il pubblico del vecchio continente e l’artista statunitense. Cambiano i Paesi, cambiano culture e tradizioni musicali…ma l’accoglienza riservata a Miss Germanotta è sempre la stessa: ha trionfato in Francia, poi nel Regno Unito…ora pure in Germania e il quadro può dirsi pressochè completo.
Sono andati in scena a Berlino gli Echo Awards 2010, massimi riconoscimenti locali in fatto di musica. A dominare la winner list, manco a dirlo, è stata GaGa. Tre statuette conquistate, per il miglior artista emergente, miglior artista donna, miglior canzone dell’anno (Poker Face). Un plebiscito insomma, al quale la bizzarra diva si è pure ‘permessa’ di non partecipare dal vivo.
Non sono comunque mancate stelle e stelline assortite, c’erano Rihanna (che ha offerto una performance di impatto flirtando con due robot ballerini), c’era Ke$ha ( con un copricapo a metà tra quelli storici di Jay Kay dei Jamiroquai e quelli del tizio in carne degli Empire of The Sun), c’erano Robbie Williams, Sade, i Gossip, i Depeche Mode. Fate il salto per scorrere l’elenco completo dei vincitori e guardare le migliori esibizioni sul palco degli Echo Awards.

Nel 2008 era toccato ai Fleet Foxes, stavolta sono Matt, Dom e Chris a portarsi a casa l’ennesimo riconoscimento di un’annata che a questo punto può definirsi grandiosa.
E’ dei Muse la copertina più bella del 2009 secondo i lettori del sito artvinyl.com : l’artwork del best seller internazionale The Resistance, realizzata dallo studio londinese La Boca, ha vinto il contest che da qualche anno viene lanciato nel Regno Unito.
La concorrenza era tanta e tutta titolata, il disco del trio capitanato da Bellamy ha avuto la meglio su gente come Green Day, Editors, Depeche Mode e Manic Street Preachers. Potete ammirare la Top-10 delle copertine piu belle del 2009 nella nostra galleria di immagini, cliccate qui invece per scorrere l’intera Top-50. Cosa ne pensate? Vi trovate d’accordo con l’esito del contest o avreste fatto vincere qualcun’altro?
Le 10 copertine più belle del 2009 per i lettori del sito artvinyl.com



Continua a leggere: E' dei Muse la copertina più bella del 2009

Sono state ufficializzate le nomination della 52esima edizione dei Grammy Awards. I cosiddetti ‘oscar della musica’ del 2010 verranno premiati durante una prestigiosa serata che si svolgerà il prossimo 31 gennaio, sempre secondo l’illustre giuria della National Academy of Recording Arts and Sciences, un’esclusiva associazione di artisti e tecnici dell’industria musicale statunitense.
Qualche sorpresa nella lista dei candidati oltre alle prevedibili conferme. Beyonce e Taylor Swift sono nominate rispettivamente con dieci e otto citazioni, entrambi nelle categorie “Disco dell’anno” e “Canzone dell’anno”. Lady Gaga le tallona da vicino mentre una delle sorprese, vista la non eccelsa qualità dell’ultimo disco, è la presenza dei Bon Jovi come “Miglior performance vocale di un gruppo o in duo”.
Confermati U2, Green Day (per la migliore performance rock e la migliore canzone rock con “21 guns”) e Kings of Leon nominati anche loro per il migliore album dell’anno. La lista è impressionante: 109 categorie. Noi vi proponiamo le principali dopo il salto, i completisti possono scorrerle tutte cliccando qui.
Continua a leggere: Le nomination ai Grammy 2010: conferme e sorprese

Halloween 2009: ci siamo! Per rendere “omaggio” a questa giornata vi proponiamo (qui in basso) un sondaggio “terrificante” in cui vi chiediamo di eleggere quello che secondo voi rappresenta il video più “mostruoso” tra quelli che vi presentiamo dopo il salto. Quando diciamo “mostruoso” non intendiamo chiedervi di votare la clip più brutta ma quella che secondo voi è più attinente con tutto ciò che ha a che fare con l’horror, mostri e quant’altro.
Se proprio vogliamo essere sinceri, niente e nessuno potrebbe reggere il paragone con il fantastico video di “Thriller” di Michael Jackson ed è per questo che abbiamo deciso di toglierlo dalla “gara”. Insomma: in tal caso non ci sarebbe sfida!
Dopo la pausa riportiamo le clip che abbiamo scelto: ovviamente fate presente eventuali nostre dimenticanze, cioè diteci se avreste gradito vedere video che non abbiamo considerato. Prima di lasciarvi votare lasciatemelo dire: “Dolcetto o scherzetto”?
Continua a leggere: Halloween 2009: vota il video più "mostruoso"
Mamma mia: che video allucinante quello nuovo dei Depeche Mode: la clip di “Hole To Feed” potrebbe essere tranquillamente segnalata ai cugini di Softblog per l’alto contenuto pseudo-porno (vabbè: quest’ultima è una parola esagerata).
Il concept si basa su questa specie di malattia che ho soprannominato “‘La limonata’ facile” che contagia tutti secondo dopo secondo…e fino a quando ci ritroviamo nella location del locale in cui suona la band (sotto le sembianze di persone “ambigue”) la vista regge tranquillamente a quanto mostrato ma non appena ci si sposta fuori e si va per le strade allora un senso di nausea incombe a causa del vedere “brutti” personaggi baciarsi (ne vedrete di tutti i colori). Siete pronti? Guardate il video in alto riportato e diteci cosa ne pensate.
E’ online il video di “Peace”, secondo singolo dei Depeche Mode estratto dal best seller “Sounds of the Universe”. La scelta di questo brano secondo me è molto azzeccata, Peace è una delle mie preferite del disco; Martin Gore si è spinto addirittura oltre, dichiarando pubblicamente che “è una delle migliori che abbia mai scritto in carriera”.
La clip è stata girata in Romania dai francesi Jonas & Francois (quelli di ‘4 Minutes’ di Madonna e Justin, tra gli altri) e vede nei panni della protagonista l’attrice locale Maria Dinulescu. Rimarrà a suo modo storica perché per la prima volta in carriera non è fisicamente presente alcun membro della band. Il motivo? I lavori sul set si sono svolti durante il periodo di malattia del frontman Dave Gahan. Soltanto nel finale appare un enorme poster del trio sopra un palazzo.
Guardate il video dopo il salto, provate a capirne la trama e se vi va scrivetecela nei commenti. Io mi sono fatto un’idea ma è abbastanza confusa e gradirei conferme!
Continua a leggere: Depeche Mode : "Peace" - Video Ufficiale