Vi abbiamo fatto ascoltare il nuovo - si fa per dire… - singolo ed ora è il momento di scoprire le immagini girate dal regista francese Romain Gavras per accompagnare il brano. Tutto come previsto: delirio visivo in puro stile M.I.A. sempre a metà strada tra il kitsch più esasperato e la provocazione.
Il set è in Marocco, con uomini islamici che ballano e donne in burqa sullo sfondo, inseguimenti e evoluzioni di automobili lanciate alla rincorsa di un magrebino a cavallo (?). La nostra Mathangi “Maya” Arulpragasam ha sicuramente raggiunto un’altra vetta di follia visiva e racconta così l’esperienza delle riprese:
Pensavo di morire sul set quando ho visto le derapate. È stata una sessione di quattro giorni durante la quale siamo stati tutti in pericolo per tutto il tempo. Soprattutto io quando ho dovuto cantare accennando la ‘Blue Steel‘ e guardando l’obiettivo, mentre le auto disegnavano la forma dei doughnuts sulla strada bagnata a dieci metri di distanza!
Bob Sinclar continua a rimanere nel mood “club”, quello tendente alla dance più truzza (e chi lo muove più da la?!). L’ultima sua proposta si chiama “Rock the boat” e vede la collaborazione di Pitbull, DragonFly e Fatman Scoop.
Gli elementi che caratterizzano il brano sono sempre gli stessi: non solo la produzione è dannatamente simile a quelle precedenti ma anche le voci che l’accompagnano sanno di già sentito visto che di Pitbull e Fatman Scoop ne abbiamo avuto abbastanza.
Il video relativo non si emancipa dalla categoria (ovviamente) e riprende i protagonisti alle prese con le solite discoteche piene zeppe di persone felici di godersi la vita (almeno questo è quello che si vuole fare credere). L’elemento ricorrente è il nome del dj sparso in ogni singolo frame. Quando si dice l’egocentrismo!
Se Nicki Minaj non ci fosse bisognerebbe inventarla. Questo David Guetta l’ha capito e s’appresta a farlo nel nuovo video di “Turn Me On”. Lui fa il costruttore di bambole che non solo da a loro una forma ma addirittura una vita: tra queste figura appunto la rapper che, in questa occasione, si presenta al grande pubblico in versione “cantante”.
Il brano sta andando benissimo, soprattutto nelle classifiche, e di sicuro migliorerà la sua posizione nei giorni a venire. E voi che ne dite? Vi è piaciuta la clip? Preferite questo singolo o “Titanium”?

Sembra incredibile. Invece, dopo l’annuncio in sordina di qualche mese fa, Vince Clarke e Martin Gore hanno finalmente svelato di aver completato il nuovo album. Sono passati trent’anni dal loro addio: Clarke scrisse “I just can’t get enough” con i Depeche Mode e poi interruppe ogni contatto con Gore nel 1981.
Lo scorso anno, Clarke invia un’email a Gore, chiedendogli di lavorare insieme su un disco techno. Gore accetta. I due si chiudono in studio e il risultato è un primo EP intitolato “Spock” e poi le dieci tracce di “Ssss”, che saranno pubblicate il prossimo 13 marzo con la sigla VCMG su etichetta Mute. La label specifica che la versione LP includerà anche un secondo EP, registrato a partire dal prossimo singolo “Single Blip”. Trovate la tracklist dopo il salto: intanto ci ascoltiamo proprio “Spock” qui di seguito.

Speriamo abbiate passato un buon Natale e siate in attesa di un entusiasmante 2012 pieno di nuova musica, concerti e sorprese. Una di queste arriverà prima di quanto pensiate! Abbiamo trascorso il 2011 registrando un disco di cui andiamo molto orgogliosi e che non vediamo l’ora di condividere con voi.
Siccome siete stati bravi, inizieremo l’anno con l’anticipazione di una nuova canzone per farvi venire l’acquolina in bocca. Potrete ascoltare un’anteprima mondiale di “Shady Love” il prossimo 2 gennaio, nella trasmissione della nostra amica Annie Mac sulla BBC Radio One. Poi fate un salto sul nostro profilo Facebook, Twitter e Google+ per dirci cosa ne pensate!
A parlare sono gli Scissor Sisters dal loro account Facebook, in cui riversano tutto l’entusiasmo per quello che sarà il successore di “Night Work”, l’ultimo album pubblicato nel 2010. Cosa dobbiamo aspettarci? Stando a quanto aveva dichiarato qualche tempo fa la cantante Ana Matronic, un ritorno alle origini, con un sound più vicino all’omonimo esordio e a “Ta-Dah”, il capitolo discografico del 2006. Vi terremo aggiornati.

Quest’anno che sta per terminare ha visto il talento di Lykke Li sempre più riconosciuto. Non solo il suo “Wounded Rhymes” è comparso in numerose classifiche come uno dei dischi migliori, ma è stata celebrata la sua abilità vocale e quello che probabilmente è il suo più grande pregio: saper valorizzare con l’interpretazione il misto di ricercata elettronica da dancefloor e di atmosfere cupe, quasi dark del suo stile.
Arriva quindi un regalo di Natale per i suoi fan (e per chi vuole avvicinarsi alla sua musica). Si intitola “Lost Sessions Vol. 1″ e sono tre brani, in download gratuito: demo e versioni alternative a cui - almeno basandoci su quel ‘primo volume’ - speriamo segua presto un secondo episodio. Trovate streaming e link nel widget qui di seguito.
David Guetta ha conservato ben benino l’ultimo asso nella manica. Il gioiellino “Titanium” (ft. Sia) ha finalmente il suo video ufficiale (qui in alto il contributo)… e che video.
Snobbando tutti i luoghi comuni dance pregni di folle inferocite, di drink e di discoteche truzze, la clip in questione si focalizza su un giovane supereroe che cerca di difendersi da un mondo adulto che probabilmente non capirà mai i suoi poteri.
Lui corre, corre e corre ancora per scappare da tutto quello che lo tedia; anche la musica che l’accompagna corrre, anzi scorre velocemente e tranquillamente, senza generare fastidi psichedelici tipici della musica del dj. Una bella fotografia che colora ancora di più un pezzo che si candida ad essere uno dei migliori del 2011. Ottimo lavoro!
Diciamoci la verità: Avicii non sarebbe stato nulla senza Leona Lewis. La popstar inglese ha infatti portato, con la questione relativa al furto, molta visibilità al giovane dj che adesso. Conclusione? Adesso l’Europa inizia ad interessarsi a questa nuova promessa della musica dance portando addirittura in classifica i suoi pezzi.
“Levels”, di cui qui in alto vi mostriamo il simpatico video ufficiale, è uno di quelli più apprezzati. E’ orecchiabile, ballabile e contiene un sample di un vecchio pezzo di Etta James (”Something’s Got a Hold On Me”) ripreso di recente da Christina Aguilera per il film “Burlesque” e che compare anche in un remix di “Good Feeling”, brano di Flo Rida.

Quando James Murphy ovvero LCD Soundsystem decise di salutare il suo pubblico con un memorabile addio al Madison Square Garden, sapevamo che sarebbe stata la fine di un nome, non certo della sua attività come musicista. Un concerto incredibile, in streaming su YouTube, con cui abbiamo ricordato tutte le hit che ha saputo regalarci negli anni. D’altronde lo aveva annunciato con un perentorio: “if it’s a funeral, let’s have the best funeral ever!!!”.
Ora arriva “Shut up and play the hits”: un film-documentario dal titolo emblematico che racconta cosa è accaduto la scorsa primavera durante il live. Verrà proiettato in anteprima alla prossima edizione del Sundance Film Festival ed è la cronaca fedele delle quarantotto ore che vanno dal giorno del concerto a quello successivo, con la regia di Dylan Southern e Will Lovelace.
Non è tutto. James Murphy sarà anche uno dei protagonisti di “The comedy”, altro film in programma al Sundance. Nella pellicola diretta da Rick Alberson, Murphy interpreterà il ruolo di un hipster newyorkese. Intanto si prepara al suo ritorno in scena a giugno, durante il Sonar di Barcellona con un dj-set in cui includerà probabilmente il nuovo “DFA mixer”.
Il titolo è quello dell’omonima traccia contenuta nel loro “Further“: l’ultimo lavoro discografico del 2010. La regia è del collaboratore e amico Adam Smith (che si era occupato anche dei mini-film legati all’album) e il concerto è quello che i due hanno tenuto in Giappone al Fujirock Festival a luglio di quest’anno.
Stiamo parlando di “Don’t Think“, film-documentario sui Chemical Brothers che racconta l’evento e uscirà nelle sale di tutto il mondo il prossimo 1 febbraio (il 3 nel Regno Unito) per Parlophone, mentre sarà proiettato in alcune selezionate anteprime il 26 gennaio del prossimo anno (per l’Italia è stata scelta Milano). Sul sito ufficiale, trovate una serie di clip e alcune immagini che potete scaricare anche come desktop, mentre a inizio post c’è il trailer.