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Blues

Jack White: ascolta "Machine Gun Silhouette", un nuovo brano in attesa dell'album solista "Blunderbuss"

pubblicato da intweetion in: Mp3 Novità discografiche Country Blues

Jack White: ascolta "Machine Gun Silhouette", un nuovo brano dall'album solista "Blunderbuss"

Vi abbiamo già dato la notizia di “Blunderbuss“, il nuovo lavoro solista di Jack White, in uscita il prossimo 24 aprile per la sua Third Man Records. Nel frattempo è stata pubblicata “Love Interruption”: la traccia è il singolo dell’album in formato 7”, il cui lato B è “Machine Gun Silhouette” che non sarà però inclusa nella tracklist del disco.

Sonorità molto simili alla precedente anticipazione, che si muovono su territori country e folk-blues, ’stavolta con un po’ di bluegrass in chiave southern-rock (la Allman Brothers Band - o i Black Crowes, se preferite - non sono troppo distanti). Lo streaming della canzone è scomparso quasi subito dai canali ufficiali, ma potete ancora ascoltarla con il player che trovate a questo indirizzo e dirci il vostro parere.

[EDIT] dopo il salto trovate “Evil”: storico blues del maestro Howlin’ Wolf e lato B nato dalla collaborazione tra Jack White e Tom Jones

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The Black Keys: guarda il video del singolo “Gold on the ceiling” dal nuovo album "El Camino"

pubblicato da intweetion in: Mp3 Video Indie Blues

Dopo avervi segnalato la versione live al David Letterman Show e il brano in streaming (insieme a “Little Black Submarines” e “Sister”, altre due tracce del nuovo “El Camino“), arriva ora il video del singolo prescelto dai Black Keys. Le immagini di “Gold on the ceiling” sono opera di Reid Long e ci mostrano una serie di momenti girati prima e dopo i concerti, con scene dai backstage, on the road e in studio di registrazione.

Poco da aggiungere tranne sottolineare come - nonostante non si gridi certo al miracolo - le riprese enfatizzano bene il brano: un rock blues trascinante, privo di fronzoli che si lascia ascoltare con piacere. Se poi vi venisse voglia di cantarla, dopo il salto trovate il testo.

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The Black Keys: ascolta il nuovo singolo “Gold on the ceiling”, “Little Black Submarines” e “Sister” dal nuovo album "El Camino"

pubblicato da intweetion in: Mp3 Video Rock Blues

Sta riscuotendo grandi successi “El Camino“: il nuovo album dei The Black Keys è disco d’oro negli USA (ha conquistato il terzo posto in classifica), in Francia e in Australia. È disco di platino in Canada (dove staziona al quarto posto) e d’argento nel Regno Unito. Sembrava impossibile replicare il successo di “Brothers” invece, questo nuovo capitolo prodotto da Danger Mouse e dagli stessi Black Keys e registrato agli Easy Eye Sound studio del cantante/chitarrista Dan Auerbach a Nashville, potrebbe addirittura superare il suo predecessore.

Abbiamo percorso una lunga strada per arrivare fino a qui. E’ davvero fantastico avere poco più di trent’anni e fare musica con il tuo migliore amico. Insieme, abbiamo sperimentato davvero di tutto: dal guidare per migliaia di chilometri per suonare in un posto vuoto al vincere i Grammys. Non ci mettiamo d’accordo prima di suonare, non proviamo prima di registrare; semplicemente ci buttiamo e credo che questo disco renderà davvero bene anche dal vivo. E’ un album davvero rock and roll: diretto, trascinante e semplice.

A parlare è il batterista Patrick Carney, che spiega storia e dinamiche della ‘formula’ dei Black Keys. Intanto, dopo “Lonely boy”, arriva un secondo singolo estratto dall’album. Si intitola “Gold on the ceiling” e ripropone la miscela di rock, gospel e garage blues che sta facendo la fortuna di “El Camino”. Lo ascoltiamo in versione live nel video dell’esibizione al David Letterman Show e con altri due brani (“Little Black Submarines” e “Sister”) nel widget dopo il salto. Vi ricordiamo che il tour europeo dei The Black Keys farà tappa in Italia per un’unica data già sold out, prevista per il 30 gennaio all’Alcatraz di Milano.

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Led Zeppelin: quarantatré anni fa usciva il loro primo disco

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Led Zeppelin: quarantatré anni fa usciva il loro primo disco

Se l’immagine di copertina richiamava lo schianto epico dello Zeppelin LZ 129 Hindenburg, uno dei più drammatici disastri della - allora - storia recente, le canzoni all’interno del disco conservavano solo il fuoco e le fiamme: blues elettrificato, incendiario. Il primo disco dei Led Zeppelin venne registrato in fretta: poche ore, studi diversi, session nei momenti più disparati. Eppure fu semplice, visto che molti dei brani erano già stati provati varie volte da Page negli Yardbirds e - dal vivo - nei New Yardbirds.

A Robert Plant e John Bonham, rispettivamente voce e batteria di incredibile talento, fu facile inserirsi su delle tracce che sembrava stessero aspettando solo il loro apporto. Plant era il legame perfetto tra il blues tradizionale e quello ‘bianco’ che imperversava all’epoca (e da cui nacque poi l’hard rock). Bonham aveva un modo di picchiare sulle pelli che univa un uso quasi tribale dei tom a una potenza praticamente inedita per l’epoca.

Due le cover: “You Shook Me” di Muddy Waters e “I Can’t Quit You Baby” di Willie Dixon, anche se il termine ‘cover’ trattandosi degli Zeppelin è quantomai improprio. Quello che faceva Page (e che lo elevò dal ruolo di turnista di lusso a venerato chitarrista) era lavorare così profondamente sull’essenza degli accordi e del suono, da arrivare ad appropriarsi dei classici. La strumentazione dell’epoca iniziava a permettere qualcosa in più ai musicisti e Jimmy Page trascorreva ore in studio a sperimentare.

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The Doors: ascolta l'inedito "She Smells So Nice" dalla nuova versione di "L.A. woman"

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Per la nuova versione di “L.A. woman“, l’ultimo capitolo della discografia dei The Doors, bisognerà attendere ancora qualche giorno, visto che arriverà nei negozi il prossimo 24 gennaio. “L.A. Woman” – 40th Anniversary” verrà pubblicato in doppio CD, doppio LP e in formato digitale su iTunes: conterrà inediti e take alternative delle stesse tracce presenti sul disco originale.

Intanto, dopo avervi segnalato la breve anteprima dell’unico inedito (il primo da quarant’anni ad oggi), ieri è stata resa disponibile la versione integrale sulla sulla pagina Facebook della band (potete ascoltarla a inizio post). Un torrido blues catturato durante le session in studio. Insieme al doppio album, sarà pubblicato anche “Mr. Mojo Risin’: The Story of L.A. Woman”: un documentario con materiale raro girato durante i concerti e le registrazioni.

The Black Keys: ascolta cinque canzoni in streaming dal nuovo album "El Camino"

pubblicato da intweetion in: Mp3 Novità discografiche Indie Blues

The Black Keys: ascolta cinque canzoni in streaming dal nuovo album "El Camino"

Quello che vedete a inizio post è lo screenshot della pagina ufficiale dei Black Keys: vi abbiamo già anticipato che “El Camino”, il nuovo lavoro in studio, uscirà nei negozi il prossimo 6 dicembre per Nonesuch e vi abbiamo fatto ascoltare il singolo “Lonely Boy” (con il video di Jesse Dylan) e il lato B “Run Right Back” pubblicato in vinile in occasione del Record Store Day’s “Back to Black” Friday.

Ora basta andare sul sito del gruppo, inserire il proprio indirizzo mail, il codice postale e la nazione di provenienza per accedere all’ascolto in streaming di ben cinque tracce dell’album (le due precedenti più altre tre). Iniziativa lodevole che vi farà - siete avvisati - rimanere in trepidante attesa del disco: dai brani disponibili infatti, sembra proprio che questo “El Camino” sia già destinato a volare alto in classifica…

The Doors: ascolta un'anteprima dell'inedito "She Smells So Nice" dalla nuova versione di "L.A. woman"

pubblicato da intweetion in: Mp3 Novità discografiche Rock Blues

Ultimo disco registrato dai Doors prima della morte di Jim Morrison, “L.A. woman” chiarì una volta per tutte la passione smodata del leader della band per il blues. Registrato quasi interamente in presa diretta dopo aver assoldato il nuovo produttore Bruce Botnick, fu anche l’album che regalò ai Doors il record come prima rock’n roll band americana ad ottenere otto dischi d’oro e di platino consecutivi.

Proprio in occasione di una nuova versione di “L.A. Woman” prevista per il prossimo 23 gennaio 2012, arriva un inedito dagli archivi di Botnick, scovato ascoltando dei vecchi nastri. Si intitola “She Smells So Nice” e potete ascoltarne una breve anteprima nello streaming a inizio post. Nulla che faccia gridare al miracolo (è un classico standard blues), ma c’è - ovviamente - la voce di Morrison a fare la differenza.

Nell’attesa della riedizione di “L.A. Woman” i fan dei Doors potranno consolarsi con la raccolta “L.A. woman singles box”: un cofanetto in edizione
limitata contenente quattro singoli in vinile estratti dall’album che sarà nei negozi a partire dal 25 novembre.

Speciali Soundsblog - Il Mississippi, il Delta Blues e le Cigar Box Guitar: quando la musica si faceva senza soldi

pubblicato da zoroastro in: Varie Blues Curiosità

Highway 61 Blues

Chi non è americano probabilmente non conosce la U.S. Route 61, maestosa e lunghissima autostrada che collega New Orleans (Louisiana) a Wyoming (Minnesota): 2.253 km di asfalto che tagliano in due l’America e che si sposano, idealmente, con il percorso del fiume Mississippi, costeggiato dalla stessa per parecchi chilometri. Sono sicuro che, parlandone così, la Route 61 non vi dice poi molto…ma se la chiamassi The Blues Highway, cosa vi viene in mente?

Ed è proprio dalle rive del Mississippi (dove l’autostrada inizia a prendere “forma”) che, tra la fine degli anni venti e l’inizio degli anni trenta, si è sviluppato quello che in molti ritengono come il Blues più importante per l’evoluzione del genere: il Delta Blues. Dargli una connotazione precisa è impossibile perché, come abbiamo detto, le rive del Mississippi tagliano praticamente quasi tutta l’America centrale (dal nord del Minnesota fino alla Louisiana), ma è da Memphis, nel Tennessee, che si hanno le prime avvisaglie di questo movimento. Molto “spartano”, assolutamente emozionale e “crudo”, il Delta Blues è nato in un periodo abbastanza duro per gli Stati Uniti d’America: mentre le piccole e grandi case discografiche si affrettavano ad accaparrarsi i migliori artisti dell’African American Market, l’America cadeva nella famosa Grande Depressione del 1929, con il crollo di Wall Street e le conseguenze economiche che tutti conosciamo. Come facevano, quindi, le fasce più povere della popolazione americana a permettersi l’acquisto di uno strumento musicale e ad arricchire un genere ancora in fase “embrionale”?

I più fortunati riuscivano sempre a trovare una chitarra o un’armonica, ma molti dovevano arrangiarsi ed è qui che, dalle ceneri di antiche tradizioni dei soldati impegnati nella guerra civile americana, l’ingegno e la passione per la musica di quei ragazzi si è fatta “strumento”: nascono le prime Cigar Box Guitars, strumenti “Fai-da-te” composti, come dice il nome stesso, da una scatola di sigari in legno vuota, un manico di scopa (o, comunque, un pezzo di legno lungo abbastanza da essere utilizzato come manico) e dei pezzi di spago adatti ad essere “pizzicati”.

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The Black Keys: ascolta “Run Right Back”, il lato B del nuovo singolo "Lonely Boy"

pubblicato da intweetion in: Mp3 Novità discografiche Indie Blues

Circa due settimane fa vi avevamo segnalato il video girato da Jesse Dylan (sì, è il figlio) di “Lonely Boy”, primo singolo estratto da “El Camino”: il nuovo lavoro in studio dei Black Keys in uscita nei negozi il prossimo 6 dicembre per Nonesuch. Vi abbiamo già raccontato anche che il brano uscirà i una speciale versione in vinile in occasione del Record Store Day’s “Back to Black” Friday, l’iniziativa per tutelare i negozi indipendenti prevista per il 25 novembre.

Quello che vi facciamo ascoltare oggi con un radio-rip è il lato B del singolo. Si intitola “Run Right Back” ed è - se possibile - ancora più trascinante del lato A. Chitarre fuzz, blues torrido, riff potente e un ‘ritornello di quelli che rimangono in testa per ore. A questo punto non resta che aspettare “El Camino” e restare sintonizzati in attesa di altre anticipazioni.

Hugh Laurie: "The Whale Has Swallod Me" (video ufficiale)

pubblicato da tommyromi in: Video Blues

Il Dr. House, aka Hugh Laurie, riesce ad avere un suo folto seguito anche da musicista. Il suo album di debutto “Let Them Talk” ha avuto dei buoni risultati in classifica (#2 in Inghilterra, #16 in USA) grazie al suo blues d’annata gradito dai palati raffinati e vogliosi di fisarmonica travolgente.

Qui in alto vi mostriamo il video di “The Whale Has Swallod Me”, pezzo che rispecchia a pieno la personalità musicale dell’attore/cantante. Che ve ne pare? Lo preferite nelle vesti di musicista o di “medico”?