
I podcast di We Make It Good sono alcuni dei miei podcast preferiti che si trovano sul web. Ora siamo arrivati alla undicesima edizione e a mettere su un’oretta di musica ci sono i Salem. E se, giustamente, non siete convinti dal mio consiglio ecco come viene presentato sul sito:
Pink socks, a dirty mattress, wallpaper peeling off the walls, empty cough syrup bottles, and soiled wall to wall carpeting all come to mind after repeated listens to this new Salem mix. It’s either the perfect accompaniment to the fall/winter blues or soundtrack to scrawling your name on your bedroom wall in blood, it’s up to you.
Se ora siete almeno curiosi si scarica gratuitamente da www.wemakeitgood.com
1Xtra è un canale digitale della BBC dedicato alla musica black in tutte le sue sfacciettature: da quelle più mainstream a quelle più sperimentali. Fra questi ce n’è uno che si intitola Underground Soul ed è condotto da Benji B.
Nell’ultima puntata del programma c’è stato un ospite di tutto rispetto. Si fa chiamare Kode9 ed oltre ad essere uno dei più importanti produttori di dubstep è anche colui che tesse le fila dietro alla label discografica Hyperdub casa madre di Burial uno dei personaggi più importanti nati sul successo dubstep.
Nel mixtape fatto da Kode9 per Underground Soul, sono finiti anche due brani inediti di Burial che, a quanto sembra, fanno sperare anche nella comparsa di un nuovo album a breve. Mentre incrocio le dita vi dico che sul sito di bbc.co.uk/1xtra si può ascoltare il podcast della puntata.

C’è stato un tempo, neanche troppo lontano a dire la verità, in cui gran parte della musica indie-rock approfittava ampiamente dell’uso e dell’estetica di feedback come puro mezzo creativo per le canzoni. Lo chiamavo Shoegaze ed era il tempo degli Slowdive, dei My Bloody Valentine e di tanta altri fondamentali gruppi.
Ora XLR8R, magazine americano con un’ottima sezione on line, ha messo insieme un podcast intitolato Melodies in Distortion dedicato ai gruppi e alla musica di quegli anni mischiati a quelli che sono i gruppi che a più di dieci anni di distanza portano avanti e aggiornano quelle sonorità.
Lo trovate da ascoltare e scaricare nella sezione podcast di XLR8R. Se, come me, anche voi ci siete cresciuti con quei gruppi sarà un ritorno al passato doveroso. Se invece non li conoscete è il momento buono per iniziare ad ascoltare. Dopo il link trovate la tracklist e l’indirizzo da cui scaricarlo.
Continua a leggere: Melodies in Distortion un podcast per il rock che fu. E che per fortuna torna.
Continuano gli ottimi mixtape curati dalla trasmissione radiofonica di BBC Radio 1. Stavolta Essential Mix di Pete Tong ospita Steve Aoki, uno dei dj più apprezzati del momento. Conosciuto anche con il nome di Kid Millionaire è proprietario di un’etichetta discografica, la Dim Mak Records, e sotto lo stesso nome anche una collezione di abbigliamento.
A Los Angeles, dove è musicalmente cresciuto, è una specie di divinità grazie non solo all’attività di dj, che comunque è molto intensa, guardate su Youtube i suoi dj set per credere, ma anche grazie ai suoi remix, fantastico quello di Helicopter dei Bloc Party. Sulla pagina web dedicata al programma si trova tutta la tracklist del mix e la possibilità di ascoltarlo. Mettetevi comodi che dura più di due ore, e sono due ore molto movimentate.
Dopo le fortune all’estero dei Crookers, dei The Bloody Beetroots e quello più recente di Congorock, di cui ancora non vi abbiamo parlato, ecco un nuovo combo tutto italiano che sta conquistando il pubblico e la stampa di Oltreoceano. Si chiamano 3 Is A Crowd, vengono da Milano e sono in tre: Albi, Froz, e Giga.
Hanno remixato Amari, Bugo, The Chemical Brothers, Yelle e tanti altri ancora. Partono dall’hip hop per sconfinare nel terreno della techno e del breakbeat con un risultato davvero coinvolgente. In un’intervista su XLR8R hanno definito il proprio sound come “Hiphopglitchyuptempogroovy house for party harders“. E proprio sul blog del magazine di San Francisco i tre milanesi hanno rilasciato un podcast da 50 minuti scaricabile gratuitamente dal sito.
All’interno ci sono i connazionali Crookers e Congorock, Bugo, Dizzie Rascal e tanti altri ancora. Il podcast è davvero una bomba e uno dei modi migliori per prepararsi ad un fine settimana for party harders.
Chicago è la città dei Bulls, dei Bears e dei Cubs. Ma è anche la città del Cloud Gate e del Millennium Park. La città che ha inventato l’house music e dove si tiene il Lollapalooza. Tutto questo ve lo dico per presentarvi il nuovo capitolo, dopo quello di New York, dei podcast dedicati al sound delle maggiori città americane fatto da XLR8R.
Dentro ci sono il rap dei The Cool Kids, il duo hip hop Qwel & Kip, l’elettronica di Quantazelle, l’house di Farley Jackmaster Funk ed altro ancora. Il podcast è gratuito e si scarica direttamente dalle pagine del sito.
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Scopro in colpevole ritardo, e grazie a Basebog, un’interessante servizio di streaming audio dedicato agli appassionati di musica dance ed elettronica. Si chiama Awdio e trasmette la musica dalle migliori discoteche e club del mondo, il tutto rigorosamente dal vivo. La musica trasmessa dal player proviene da luoghi cult come i parigini Hotel Costes e Colette, il Café del Mar di Ibiza, il 1015 di San Francisco, l’Hush Hush di Marsiglia, il Rote Sonne di Monaco e una miriade di altri club di Bangkok, Melbourne e San Paolo.
Il servizio è a pagamento e costa 8 euro al mese, ma se vi iscrivete c’è un free tour di 300 minuti gratis. Oltre alle normali serate le trasmissioni comprendono anche alcuni eventi speciali dei club, fra cui ho visto un paio di serate di Ralf, David Morales e Benga.Certo ascoltandosi tutta questa musica dal proprio computer il rischio è quello di diventare un asociale completo, ma fidatevi io ho fatto l’iscrizione e ne vale davvero la pena.

KiD CuDi è uno dei nomi nuovi di punta della scena hip hop americana. Osannato da Kany West, che sul suo blog lo definisce come il Best New Artis!, remixato dai Crookers in una delle migliori canzoni del duo milanese (andate a cercarvi Day ‘N’ Nite, già bellissima nella versione originale, e ditemi). Viene da Cleveland ma da un po’ ha messo radici nella fertile Brooklyn.
Mischia con maestria l’hip hop con sonorità prettamente elettroniche o indie rock, sentite nel mixtape di seguito c’è pure un sample dei Band Of Horses, creando loop incredibili su cui inserisce le sue liriche. Sotto la produzione di Plain Pat, già al lavoro anche con Kanye West stesso, ha fatto uscire questo nuovo mixtape in download gratuito sul proprio sito. Io non sono un cultore del genere ma questo devo dire che è davvero ottimo.
KiD CuDi - A KiD Named CuDi Mixtape
Ormai è quasi diventato un appuntamento fisso però io non ne posso fare a meno. Ma io non riesco a mancare gli appuntamenti con i mix dei The Bloody Beetroots. Questo proviene dalle pagine di XLR8R e ci sono almeno due chicche davvero imperdibili: una remix dei Cazals e uno dei MSTRKRFT.
E, tanto per dire, il duo milanese ora come ora è in tour in America di supporto a tipi come i N.E.R.D. e MSTRFRFT…
The Bloody Beetroots - Mini Mix
Veramente senza sosta il cammino dei Crookers. Phra e Bot oltre ad essere in tour in America (scusate se è poco) per una decina di date si concedono pure il lusso di comporre un mixtape per la BBC Radio 1 Essential Mix.
La scaletta la trovate sulla pagina ufficiale del programma radiofonico, dalla stessa pagina potete pure ascoltarlo. Ma se cercate in rete potete pure trovare dove scaricarlo. Mi raccomando fatelo perché ne vale veramente la pena.